Networking e relazioni autentiche: il valore nasce prima dell’opportunità
Nel lavoro, molte opportunità iniziano da una relazione.
Un nuovo cliente, una collaborazione, una partnership, un confronto capace di cambiare prospettiva possono nascere da un incontro avvenuto mesi prima, quando ancora non esisteva un obiettivo commerciale preciso.
È questo uno degli aspetti più importanti del networking: le relazioni professionali più solide raramente nascono dalla ricerca immediata di un risultato.
Nascono dalla capacità di conoscere le persone, ascoltarle, comprendere ciò di cui si occupano e mantenere nel tempo un rapporto credibile.
Networking non significa collezionare contatti
Partecipare a molti eventi, aggiungere persone su LinkedIn o scambiare decine di biglietti da visita non significa necessariamente avere costruito una rete professionale.
Un contatto diventa una relazione quando esiste continuità.Questo può significare ricordarsi di una conversazione precedente, condividere un'informazione utile, mettere in contatto due professionisti che potrebbero avere interessi comuni o semplicemente mantenere aperto il dialogo anche quando non c'è nulla da vendere.
È una differenza sostanziale.Il networking basato esclusivamente sull'opportunità tende a essere fragile. Quello costruito sulla fiducia può invece accompagnare professionisti e aziende per anni.
La fiducia viene prima dello scambio commerciale
Nelle relazioni B2B, soprattutto quando si parla di consulenza, persone e organizzazioni, la fiducia ha un peso ancora maggiore.
Un'azienda difficilmente coinvolge un professionista esterno in una decisione delicata se non ne riconosce competenza, affidabilità e capacità di comprendere il contesto.
Per questo una relazione professionale non dovrebbe cominciare chiedendosi:
È molto più utile chiedersi:
Una conversazione può offrire un punto di vista diverso. Un'introduzione può creare una nuova collaborazione. Un'esperienza condivisa può evitare a qualcuno un errore.
Non tutto deve generare un risultato economico immediato per avere valore.
Le relazioni autentiche richiedono tempo
Uno degli errori più comuni nel networking è misurare troppo velocemente il ritorno di ogni relazione.
Alcuni rapporti professionali producono opportunità dopo settimane. Altri dopo anni. Alcuni non genereranno mai un progetto diretto, ma permetteranno di incontrare altre persone, acquisire nuove informazioni o comprendere meglio un mercato.
La qualità di una rete professionale dipende anche dalla capacità di coltivarla senza trasformare ogni interazione in una proposta commerciale.
Questo richiede:
- ascolto;continuità;
- affidabilità;
- interesse reale;
- disponibilità al confronto;
- capacità di creare connessioni utili anche per gli altri.
Anche gli eventi cambiano quando cambia l’approccio
Un evento di networking è efficace quando non viene percepito semplicemente come uno spazio in cui “trovare clienti”.
Il valore nasce dalla qualità delle conversazioni.
Presentarsi spiegando immediatamente cosa si vende difficilmente crea una relazione significativa.
Fare domande, capire il lavoro dell'altra persona e individuare eventuali punti in comune rende invece il confronto più naturale e spesso molto più utile.
Anche dopo l'evento, il follow-up fa la differenza. Una breve conversazione può trasformarsi in una relazione professionale soltanto se viene mantenuta.
Non serve necessariamente proporre subito un incontro commerciale. A volte è sufficiente riprendere un argomento affrontato insieme, inviare una risorsa utile o mantenere aperto un canale di confronto.
Una rete forte non si costruisce quando serve
Il momento peggiore per iniziare a costruire relazioni professionali è quando se ne ha urgentemente bisogno.
Una rete solida si sviluppa nel tempo, attraverso comportamenti coerenti.Le aziende lo sperimentano anche nei rapporti con clienti, fornitori, partner e professionisti esterni.
Quando esiste una relazione basata sulla fiducia, affrontare un nuovo progetto, una difficoltà o una fase di cambiamento diventa più semplice perché una parte del lavoro è già stata fatta: ci si conosce.
Il networking autentico parte proprio da qui.Non dalla quantità dei contatti, ma dalla qualità delle relazioni che scegliamo di costruire.