I numeri parlano chiaro: la natalità in Italia è in costante calo, la forza lavoro invecchia e le competenze non si allineano con la velocità del cambiamento tecnologico. Secondo Bankitalia, nel 2040 la forza lavoro potrebbe diminuire del 9%, pari a circa 5,4 milioni di persone in meno tra i 15 e i 64 anni . Nel frattempo, l’Intelligenza Artificiale entra in scena, chiedendo a tutti un nuovo livello di comprensione e adattamento. Tra gennaio 2023 e agosto 2024, oltre 21.000 annunci di lavoro hanno menzionato skill relative all’IA, con un incremento del 73% rispetto all’anno precedente . Ma se non ci sono abbastanza giovani per “sostituire” chi esce, forse dobbiamo cambiare prospettiva. Il vero nodo non è l’età, ma la capacità di mettere in circolo le competenze. Unire visione ed esperienza, cultura umanistica e digitale, seniority e innovazione. È tempo di pensare a una nuova alleanza intergenerazionale, dove la formazione continua non è solo un dovere, ma una leva strategica per valorizzare ogni fase della vita lavorativa.

